Burning Margate

Sono appena tornato da un weekend a Margate, nel Kent. Se dovessero chiedermi a cosa assomiglia la città direi a una strana installazione artistica a metà strada tra Dismaland di Banksy e il suburbio di Time Out of Joint di Philip Dick nel momento in cui Reagle Gumm ha cominciato a capire che si tratta di una messinscena: è … Continua a leggere Burning Margate

Esiste una letteratura italiana all’estero?

[Nella fotografia: Italo Calvino nella sua casa di Parigi] In un periodo in cui si parla molto di “classe disagiata”, dal titolo di un fortunato pamphlet di Raffaele Alberto Ventura (Teoria della classe disagiata, minimum fax), c’è una classe più disagiata delle altre: quella degli scrittori italiani che vivono all’estero. Non mi riferisco ai privilegiati che fanno … Continua a leggere Esiste una letteratura italiana all’estero?

La città del risentimento

Ho firmato a quattro mani, insieme a Claudia Durastanti, un lungo articolo sulla Londra contemporanea, dal collasso di Ronan Point nel 1968 all’incendio di Grenfell Tower del giugno scorso: parliamo di J.G. Ballard e Stanley Kubrick, di utopia e distopia, di grattacieli e dighe, di malinconia di sinistra, Jeremy Corbyn e accelerazionismo. L’articolo è nato … Continua a leggere La città del risentimento

Viaggio a Kiruna

Ci sono due modi per arrivare a Kiruna. Il primo è prendere un aereo dall’aeroporto Arlanda di Stoccolma. Il volo dura poco più di un’ora, potete fare colazione in una grande città europea e digerirla in 145 chilometri dentro il circolo polare artico. Il secondo modo è quello di salire su un treno notturno alla … Continua a leggere Viaggio a Kiruna