Intervista a David Szalay

Ho scoperto David Szalay nel settembre del 2016, quando il suo quarto libro è stato candidato un po’ a sorpresa al Man Booker Prize. A colpirmi era stato il titolo, All that a man is, che prometteva di esplorare un argomento di fondamentale importanza eppure ancora incredibilmente trascurato: quello dell’identità maschile in un periodo – e … Continua a leggere Intervista a David Szalay

Lynch vs. Ligotti: al di là del bene e del male

Un aspetto accomuna due grandi artisti del genere weird come Thomas Ligotti e David Lynch: l’idea che la vita umana è in qualche modo irreale e il libero arbitrio è un’illusione. Si potrebbe senza dubbio dire che proprio questa caratteristica è uno degli aspetti che rendono il loro lavoro disturbante. Nel suo ultimo libro, Mark Fisher sostiene … Continua a leggere Lynch vs. Ligotti: al di là del bene e del male

Paesaggi alterati su Lotus 164

Su Lotus 164 c’è un estratto (in italiano e in inglese) del mio articolo Paesaggi alterati pubblicato originariamente su Biancamano 2. Il numero di Lotus, dedicato appunto ai paesaggi alterati (Manifactured Altered Landscapes) è molto bello visivamente e pieno di contenuti interessanti. L’articolo parla di nature writing e rappresentazione del paesaggio urbano nella narrativa britannica del dopogruerra, … Continua a leggere Paesaggi alterati su Lotus 164

Salvare il post-horror

Non so se ve ne siete accorti, ma sono tempi d’oro per l’horror. Al cinema il genere sbanca i botteghini, con il 2017 che si annuncia essere l’anno più remunerativo di sempre, trainato da Get Out di Daniel Kaluuya, Split del redivivo M. Night Shyamalan e naturalmente It. Altrettanto bene vanno le serie TV, con saghe come quella di The Walking … Continua a leggere Salvare il post-horror

Esiste una letteratura italiana all’estero?

[Nella fotografia: Italo Calvino nella sua casa di Parigi] In un periodo in cui si parla molto di “classe disagiata”, dal titolo di un fortunato pamphlet di Raffaele Alberto Ventura (Teoria della classe disagiata, minimum fax), c’è una classe più disagiata delle altre: quella degli scrittori italiani che vivono all’estero. Non mi riferisco ai privilegiati che fanno … Continua a leggere Esiste una letteratura italiana all’estero?